NON È GIUSTO! - A volte basta una canzone per capirlo
 
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NON È GIUSTO!

A volte basta una canzone per capirlo


VESTITA  DI  LIVIDI

Ti senti così grande, fammi capire.

Se dici di amarla che senso ha farla soffrire?

Di notte prima che dorme dovresti scaldarla solo con un abbraccio forte, non con le botte

E se tu avessi una famiglia, pensa se dovesse accadere la stessa cosa con tua figlia

Come fai a rovinare la vita a una donna, se in fondo, è grazie a una donna se sei al mondo.

Tu corri, sorridi e non voltarti mai”  […]

“Chiudi gli occhi e guarda dentro te e capirai

Che sei bella anche così, vestita di lividi.”

                                                                                                            (Gionny Scandal)

Queste frasi sono tratte dal testo di una canzone che ha aiutato molto una ragazza che ho conosciuto e che oggi vuole lasciare un messaggio.

La canzone «Vestita di lividi» di Gionny Scandal mi ha aiutata a superare una situazione difficile. Per me era un periodo doloroso, ero piccola  e credevo di amarlo. Quando lui mi picchiava, mi sentivo più considerata, più amata e non capivo che in realtà non era così. Quando la mia famiglia si accorse che mi stava accadendo qualcosa di brutto, cercò di aiutarmi, ma io non ammettevo che ci fosse qualcosa di sbagliato, non per paura che lui potesse farmi qualcosa di male, ma per paura che gli altri facessero qualcosa di male a lui e per paura di perderlo.

Un giorno, una mia cugina cercò di mettermi in guardia, ma, dato che io non le davo retta, mi inviò la canzone di Gionny Scandal. La ascoltai e improvvisamente mi fu tutto chiaro. Capii che lui non mi amava, che il suo non era amore, ero entrata in un circolo vizioso. Non voglio raccontare tutti i dettagli, perché per me è molto difficile, anche se sono passati anni. Voglio semplicemente invitare tutte le ragazze a non farsi accecare dall’amore, perché se lui vi ama, non vi picchia, ma vi accarezza. Dopo che ho troncato la nostra storia, avevo paura di incontrarlo, avevo paura di ogni ragazzo, ma la canzone inviatami da mia cugina mi ha aiutata a capire che non tutti gli uomini sono uguali.

La frase che è rimasta nel mio cuore è questa:

 “Come fai a rovinare la vita a una donna, se in fondo, è grazie a una donna se sei al mondo.”

Lo dico a tutte le donne: non abbiate paura di parlare, non abbiate paura di credere ancora nell’amore.

Urlate e non abbiate paura di nulla.

Parlate, prima che sia troppo tardi.

Non vale la pena perdere la vita per una persona che non ha i valori di un vero UOMO.

Aprite gli occhi, perché il mondo è pieno di colori”.

Ho chiesto alle persone di sesso maschile cosa pensino a proposito della violenza sulle donne.

Questi sono i loro commenti:

“Questi uomini sono cattivi. Le donne sono deboli e noi le dobbiamo proteggere” (Bambino di 8 anni)

“Chi maltratta le donne è in realtà un debole” (Un adolescente)

“Penso che chi violenta le donne sia senza personalità e senza dignità e non merita nessun rispetto. Inoltre credo che chi compie queste azioni sia una persona con difficoltà di comunicazione, che non è in grado di esprimersi con le parole ed è costretto a ricorrere alla violenza e spesso le vittime sono donne, perché sono più indifese e fragili” (Un adolescente)

“Voglio dare un consiglio alle donne vittime di violenze: bisogna parlare e non avere paura. Può solo far bene allontanarsi dalle persone che fanno del male” (Un adolescente)

“L’uomo di oggi soffre di complessi di inferiorità e, per emergere, usa la violenza contro la donna che considera un oggetto che si può possedere. Per tutte le donne il mio consiglio è di chiudere subito qualsiasi rapporto, se lui non vi rispetta, perché le donne sono belle quando sorridono e un uomo che non le rispetta le farà solo piangere” (Un uomo di 76 anni)

Dunque non tutti gli uomini sono uguali, ma, ancora nel 2018, i notiziari continuano a parlare di donne picchiate, violentate e uccise.

Non è giusto che nel 2018 una donna debba avere paura di non poter tutelare il proprio corpo e che debba temere che qualcuno si possa prendere ciò che non gli appartiene.

Non è giusto che una donna debba piangere per amore.

Non è giusto che una donna venga picchiata invece di essere abbracciata.

Non è giusto che ancora nel terzo millennio una donna debba morire per amore, quando dovrebbe vivere d’amore.

Al cuore non si comanda. Non puoi uccidere perché non ti ama più.

di Martina Sessa


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