La cultura che nasce dalla terra - Partecipazione del Ridolfi alla manifestazione nazionale della Coldiretti a Roma
 
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La cultura che nasce dalla terra

Partecipazione del Ridolfi alla manifestazione nazionale della Coldiretti a Roma

In questo articolo, pongo in primo piano un quesito: come Istituto agrario abbiamo ricevuto la giusta considerazione da parte delle alte istituzioni e del governo negli ultimi anni?            Tornando indietro nel tempo, quello di Scerni fu un Istituito previsto dal regio decreto del 23 novembre 1879, poi Scuola Tecnica agraria nel 1933. L'Istituto venne dedicato a Cosimo Ridolfi, un agronomo affermato, uomo politico del Risorgimento. Un grande passato, gremito di tanti intellettuali, che scelsero questa scuola superiore, per la maggior parte poi completando i loro studi nelle università del nord, come quella di Bologna. In occasione della pubblicazione del libro redatto dall'ex preside Nino Menna, un volume sull'Istituto tecnico agrario di Scerni, nel settembre del 2009, si evinceva come questa scuola fosse considerata un punto di riferimento nel sistema dell'istruzione tecnica della provincia di Chieti, della regione Abruzzo e dell'Italia. Anche se, come tutte le istituzioni, la nostra scuola negli ultimi vent'anni è stata un po’ dimenticata, oggi, grazie ad una ripresa generale del settore agricolo in tutto il Paese, torna ad essere sotto l'occhio di grandi personalità, aziende e associazioni.

Il 5 Ottobre, dopo aver ricevuto l'invito, abbiamo partecipato alla manifestazione nazionale della Coldiretti, con hashtag #Stocoicontadini. Un villaggio su 80 mila metri quadrati al Circo Massimo di Roma, per vivere un giorno tra le aziende agricole ed i loro prodotti, sui trattori, a tavola con gli agrichef, in sella ad asini e cavalli, tra gli uccelli, per imparare l’antica arte del falconiere, nella stalla con mucche, pecore, capre, maiali, conigli, galline e nella capanna dei pastori. Sono accorsi decine di migliaia di agricoltori dalle diverse regioni della penisola per far conoscere il lavoro, le produzioni e le ricette della tradizione Made in Italy. Alla cerimonia di inizio alle tre giornate di questa manifestazione, erano presenti grandi istituzioni, quali il Ministro dell'interno Matteo Salvini, il Ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio, Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, Il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo ed il Segretario Generale Vincenzo Gesmundo, vari senatori e deputati, rappresentanti della società civile, studiosi, sportivi e artisti.

Abbiamo mangiato davvero molto bene, con il miglior cibo italiano al 100% a soli 5 euro per tutti i menù, preparati dai cuochi contadini, che hanno conservato i sapori antichi del passato: dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, dalla carne servita nelle bracerie ai galletti, dagli arrosticini abruzzesi all’abbacchio (fritto) Igp del Lazio. Una favolosa esperienza ove è stato possibile gustare i più pregiati salumi e formaggi italiani e scoprire le differenze tra le patate fritte rosse di Colfiorito Igp e quelle dell’Alto viterbese Igp o del Fucino Igp. Nella giornata, c’è stata anche la degustazione guidata dei vini nelle enoteche, dell'olio nell'oleoteca e di birre agricole, con la possibilità di assistere dal vivo al miracolo della trasformazione delle olive in extravergine, del grano in focaccia e dell’orzo in birra.

In un evento come questo torna ad essere protagonista anche la scuola! Sentir parlare degli Istituti agrari dal palco principale è stato un onore. Questo è il settore definito da tutti come quello che non conosce la crisi, dove il made in Italy è diventato sinonimo di qualità. E' il settore che nonostante la crisi è in continua crescita, perchè ce ne sarà sempre bisogno. Viva il nostro paese, viva l'Istituto agrario di Scerni, viva la cultura che non muore ma che torna ad essere all'ordine del giorno per tutti noi. Una giornata sicuramente da rivivere, come tutte le esperienze si è rivelata significativa per studenti e professori.

Simone Bomba

di Caporedattore Ist Omnicompr. Ridolfi Zimarino - SCERNI


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