La povertà colpisce l’Abruzzo e Penne - Caritas e scuole impegnate a dare una mano alle persone in difficoltà
 
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    La povertà colpisce l’Abruzzo e Penne

    Caritas e scuole impegnate a dare una mano alle persone in difficoltà

     

    E’ in crescita la povertà nel territorio abruzzese. Proprio per questo, nel periodo natalizio, molte persone iscritte a varie associazioni si sono impegnate duramente per dare una mano a chi ne avesse avuto più bisogno.

    Nella nostra regione, secondo i dati Istat, circa l'11,2 % della popolazione si trova a vivere una situazione di totale disagio, con una tendenza superiore alla media nazionale, in una situazione di crisi generale che non guarda in faccia a nessuno, che colpisce tutti, sia italiani che stranieri.

    E allora, anche tra gli abitanti pennesi, sono molti quelli che si rivolgono sempre più spesso ai centri di ascolto per cercare assistenza. E’ un problema che colpisce in particolare gli anziani, i quali si trovano spesso costretti a vivere con pensioni minime che non permettono di affrontare tutte le spese di prima necessità.

    Secondo le parole rilasciate in un’intervista al presidente della Caritas di Pescara-Penne, il numero di famiglie che richiede assistenza è in costante crescita, ma allo stesso modo è in crescita la voglia e l’impegno delle persone di aiutare chi è maggiormente in difficoltà.

    Questo spirito di solidarietà è stato diffuso anche nelle scuole pennesi. Come ogni anno, durante le varie assemblee scolastiche, è stata data la possibilità a tutti gli studenti, insegnanti e dirigenti scolastici, di effettuare donazioni. Tutte le offerte raccolte (alimenti e oggetti utili di uso quotidiano), sono state devolute alla Caritas di Pescara-Penne, ed hanno permesso a molte persone di trascorrere il periodo festivo in maniera più dignitosa e decorosa.

    E sempre grazie alla Caritas di Pescara-Penne, anche quest’anno è stata riproposta l’iniziativa ''Aggiungi un posto a tavola’'', in cui le famiglie volontariamente ospitavano per Natale e per Capodanno persone sole e con fragilità sociali ed economiche.

    Nelle mense della Caritas sono stati inoltre proposti i menu tradizionali e, fino al 6 gennaio, sono stati organizzati spettacoli di intrattenimento e momenti di animazione per rendere questo periodo di festa più spensierato e allegro.

    Francesco Bianchini


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