Sempre in mezzo alle stelle, California Museum of Science - Diario di viaggio - parte 3
 
 
    Leggi il giornalino di un Istituto
     


      Clicca per leggere direttamente questa edizione al prossimo accesso
      Rimuovi questa edizione come predefinita
      Palizzi Riflessioni 31/08 31/08

      Sempre in mezzo alle stelle, California Museum of Science

      Diario di viaggio - parte 3

      Space Shuttle Basta parlare di stelle del cinema, adesso parliamo di quelle vere. Certo, pensando alla città di Los Angeles la scienza non è esattamente la prima cosa che ti viene in mente, ma dopo l'8 luglio non riesco a capire perché. In questo giorno abbiamo visitato il museo della scienza di Los Angeles, dandoci alla riscoperta del cosmo.

      Il benvenuto ci è stato dato nella sala proiezioni, particolarissima per il suo schermo a 360 gradi, dove ci hanno mostrato un video inerente un grande problema che interessa il territorio della California: i terremoti. Nessuna immagine di paesaggi devastati o case in briciole, l'obiettivo principale del corto era illustrarci le soluzioni intelligenti riguardo la costruzione di edifici e ponti, attraverso la testimonianza di una giovane donna che da bambina ha vissuto la furia del fenomeno sismico in prima persona e che da anni lavora a San Francisco come architetto. Con un team di volontari si è persino recata nell’Africa centrale per realizzare un ponte su un fiume, permettendo ai ragazzi del villaggio di raggiungere la scuola senza rischiare ogni giorno di essere vittime delle acque (cosa alquanto ricorrente). Questa donna si reca anche nelle scuole elementari per insegnare ai bambini, attraverso il gioco, come costruire un palazzo a prova di terremoto. Le storie di alcune persone possono salvarne altre.

      A seguito del filmato ci siamo addentrati nel museo fino a raggiungere l'"attrazione" principale: lo Space Shuttle.

      Non una fedele ricostruzione, ma il vero e proprio Shuttle che ha orbitato intorno alla Terra nello spazio. Per via delle sue dimensioni titaniche gli è stato riservato un intero padiglione, con tanto di shop per i visitatori dove compare gli articoli firmati NASA. Vederlo dal vivo ti lascia perplesso. È davvero strano pensare che sia stato impiegato per una vera missione e che abbia viaggiato nello spazio. Ma ora è in pensione e resterà nel museo a disposizione dei turisti per essere preso ogni giorno d'assalto con foto e video, incuranti del fatto che non entrerà mai in una singola inquadratura.

      AcquarioIl museo ha tantissime altre peculiarità oltre allo Space Shuttle, come ad esempio l'Extreme Area. In quest’area sono riprodotte le zone climatiche più estreme del globo. Fra queste le più importanti sono senz'altro l'Artide, dove è esposta la pelliccia di uno sfortunato orso polare, ma anche l'arida America del Sud, la cui mascotte era un Condor (vivo) dall'apertura alare di ben tre metri!

      Un intero piano del museo è adibito ad acquario. Niente pareti, solo vetro ed acqua. Al suo interno convivono pacificamente pesci di ogni specie e anche squali di piccole dimensioni. Uscendo all'esterno, in uno dei tanti cortili del museo, è stato possibile toccare stelle marine e spugne vive, sistemate all'interno di apposite vasche.

      Sparpagliati per le sale vi erano congegni dall'aspetto strano ma dall'uso divertente. Degni di nota sono una pedana che converte la forza di un salto umano in onde sismiche, un tubo che fa sentire vicini suoni riprodotti a grande distanza e un tamburo che, se viene battuto, mostra l'onda d'urto del battito sulla parete. Insomma, il museo della scienza di Los Angeles è un mondo a parte, obbligatorio da visitare.

      The Grove

      Nel tardo pomeriggio abbiamo abbandonato il museo per fare un giro veloce allo Staples Center, ovvero lo stadio dove giocano i Clippers ed i Lakers, le due squadre di basket più famose di Los Angeles.

      La sera l'abbiamo passata passeggiando per il Grove, il centro commerciale all'aperto dove è molto probabile incontrare qualcuno di famoso. Sfortunatamente io non ne ho visto nessuno, ma alcune ragazze di Milano in viaggio con noi hanno incontrato Twan, un ragazzo famoso sui social poiché appare usualmente nei video di Lele Pons, celebrità di Internet nonché youtuber.

      In mezzo a tanto shopping una giornata di cultura era necessaria, ed ha messo in luce Los Angeles non solo come città di svago ma anche come città di innovazione, che non guarda solo le stelle sui marciapiedi ma anche quelle nel cielo.

       

      Diletta Argirò


      Parole chiave:

      diariodiviaggio , Usa

      Condividi questo articolo



       

       
       
       
       
       
       
       
       
       
       

      Seguici su Facebook!


      Chiudi
      Chiudi