Lady Diana, la principessa del popolo - Venti anni fa la sua morte nel tragico incidente stradale a Parigi
 
 
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      Mattei Attualità 31/08 31/08

      Lady Diana, la principessa del popolo

      Venti anni fa la sua morte nel tragico incidente stradale a Parigi

      Diana e Carlo nel giorno del loro matrimonio Erano circa le 4 del mattino del 31 agosto 1997 quando pian piano la città di Londra si iniziò a svegliare, telefoni che squillavano, luci che si accendevano, televisori sintonizzati sullo stesso canale: la principessa Diana era rimasta coinvolta in un incidente stradale a Parigi che le era stato fatale.

      Dopo 20 anni dalla scomparsa della principessa più amata al mondo, restano ancora dei dubbi sulla veridicità dei fatti in merito al suo incidente. In seguito al divorzio dal principe Carlo, erede al trono della corona inglese, Diana fu tagliata completamente fuori dalla famiglia reale. Al contrario di quanto si potrebbe immaginare, Diana non ebbe una vita fatta di rose e fiori, si ritrovò all’interno di un matrimonio più grande di lei e più volte dichiarò: “Eravamo in tre in questo matrimonio, un po’ troppo affollato”.

      La principessa nutrì sempre sospetti nei confronti di Camilla, una vecchia amica di Carlo, fino al punto di accorgersi del tradimento spudorato da parte del marito. In seguito al divorzio, Diana non fu ben vista dalla famiglia reale e, in particolar modo, dalla regina che la disprezzava accusandola di aver rovinato e ridicolizzato l’importanza della corona e della famiglia reale.

      Molte persone raccontano di aver visto Diana felice e spensierata solo con i suoi figli, William e Harry, le uniche cose positive che il matrimonio le donò. Diana con i figli William e Harry

      Negli anni ‘90 ci fu un grande impegno con il sociale da parte della principessa, che mostrò grande interesse per realtà completamente abbandonate dalla famiglia reale, come l’Aids, la lebbra e le mine anti-uomo in oriente. Fu la prima volta che un componente della famiglia reale inglese si interessò così tanto al popolo.

      Sabato 30 agosto 1997, Diana e Dodi Al-Fayed (il suo presunto compagno), partirono dall’Hotel Ritz di Parigi per raggiungere l’appartamento privato di Dodi, l’auto si schiantò contro un pilastro della galleria de l’Alma, nell’impatto persero la vita sul colpo l’autista e Dodi, il passeggero anteriore (l’unico con la cintura allacciata) si salvò, mentre Diana morì qualche ora più tardi in seguito a delle lesioni interne.

      Fiori depositati il 31/08/1997 dinanzi a Kensington Palace, residenza della principessa del GallesNonostante fosse stato scelto un funerale in forma privata e la regina avesse deciso di non pronunciarsi sull’accaduto, avvenne l’esatto contrario. Londra fu invasa da migliaia di persone arrivate per omaggiare la principessa e persino la regina Elisabetta, nonostante la decisione di non pronunciarsi, fu costretta a dare le condoglianze e ad unirsi agli omaggi a Lady Diana, “inchinandosi” al volere del popolo.

      Che la regina lo voglia o meno, nessuno dimenticherà mai la quantità immane di fiori depositati di fronte Buckigham Palace, nessuno dimenticherà mai l’amore che la principessa diffondeva nel mondo, nessuno dimenticherà mai il suo sorriso.

      Nessuno dimenticherà mai Diana, la principessa del popolo.

      Giorgio Piccirilli


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