Erasmus+: una oportunidad para crecer - Elena Castro ci racconta la sua esperienza
 
 
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      Palizzi Interviste 17/07 17/07

      Erasmus+: una oportunidad para crecer

      Elena Castro ci racconta la sua esperienza

      Intervista a Elena CastroLa Comunità Europea nel 1987 ha introdotto il progetto Erasmus, che dal 2014 ha assunto il nome di Erasmus+. L’Erasmus è un’opportunità per i giovani, legata ad un’esperienza lavorativa e di studio all’estero, per confrontarsi e conoscere nuove realtà, mettendo alla prova se stessi. Esso offre la possibilità agli studenti universitari di partire e svolgere parte dei loro studi in un Paese europeo diverso dal loro. Anche quest’anno il nostro istituto è promotore di tale progetto, offrendo accoglienza a studenti universitari provenienti da altri Paesi Europei.

      In merito a questo programma, il Palizzi ha ospitato Elena Castro, ragazza spagnola di 24 anni, partita in Erasmus nel mese di aprile. Abbiamo deciso di intervistarla in spagnolo, visto che studiamo questa lingua nel nostro istituto, nel corso turistico, e ci siamo fatti raccontare da Elena come ha vissuto la sua esperienza e quali sono le sue opinioni sul progetto.

      Ecco la nostra intervista, tradotta di seguito anche in italiano:

      - ¡Hola Elena! Estás en Italia para el proyecto Erasmus. Hablanos de ti, ¿de dónde eres?

      Hola, yo soy de Granada, Andalucía.

      - ¿Qué has estudiado? Y dónde?

      Yo he estudiado Administración y Finanzias en Motril, cerca de Granada.

      - ¿Por qué has elejido participar en este proyecto y cuánto tiempo te quedarás aquí?

      Porque siempre me había llamado la atención esta experiencia, ya que es única, irrepetible e inolvidable. Estaré aquí 3 meses.

      - ¿Te gusta Vasto? Dónde estás alojando?

      Si, sinceramente me parece un sitio muy bonito con playa y que dispone de muchos servicios de diferentes sectores. Estoy alojada en la Calle Dalmazia en una residencia de estudiantes con el resto de mis compañeros.

      - ¿Has tenido problemas con la lengua, o en general, con tu estancia?

      Con la lengua ha sido una dificultad ya que era desconocida para mi, por otro lado, mi estancia ha sido muy  buena.

      - ¿Qué piensas del coste de la vida? Hay mucha diferencia entre España e Italia?

      Con respecto del coste de la vida, en Italia no hay gran diferencia e incluso hay productos que se pueden obtener por menor precio que en España.

      - Hablando del sistema escolar, cuáles son las principales diferencias en el método de enseñanza entre tu país y el mío?

      Hablando del sistema escolar es totalmente diferente al de mi país; empezando por la distribución del sector educativo. Por mi parte, a los jóvenes les piden que elijan lo que quieren estudiar de manera prematura, esto les puede perjudicar a la hora de una salida laboral. Pienso que una persona con 15 años realmente no sabe a lo que se quiere dedicar en un futuro.

      - ¿Qué echas de menos de tu país?

      La mayor añoranza que he percibido es la hora diferente de la comida y de la cena.

      - ¿Recomendarias el proyecto Erasmus y tienes algún consejo para los que están a punto de salir?

      Sin lugar duda recomendarías esta experiencia; yo aconsejaría a las personas que tienen pensado realizar una experiencia Erasmus próximamente que disfruten de todo y vivan la experiencia al máximo.

      - La entrevista ha terminado, déjanos con una frase que para ti representa Italia y  tu experiencia.

      Mi experiencia ha sido mágica. Para terminar definiria mi experiencia en una frase: “La vida es bella como Italia en sí.’’

      Intervista a Elena CastroTraduzione intervista:

      -Ciao Elena, sei in Italia per il progetto Erasmus+. Parlaci di te, da dove vieni?

      Ciao, sono di Granada, Andalusia.

      - Hai concluso gli studi in Spagna. Cosa hai studiato e dove?

      Sì, ho concluso i miei studi di Amministrazione e Finanza a Motril, vicino Granada.

      - Perché hai deciso di partire in Erasmus? Per quanto tempo starai qui?

      Ho deciso di partecipare perché questa esperienza mi ha sempre incuriosito, è unica, irripetibile e indimenticabile. Starò in Italia 3 mesi.

      - Ti piace Vasto? Dove alloggi?

      Si, sinceramente è una bella città, c’è la spiaggia e dispone di molti servizi di differenti settori. Alloggio in un residence di studenti con il resto dei miei compagni.

      - Hai avuto problemi con la lingua, o in generale con il tuo soggiorno?

      Con la lingua è stato molto difficile poiché per me era sconosciuta, in compenso, il soggiorno va molto bene.

      - Cosa pensi del costo della vita? C’è molta differenza tra la Spagna e l’Italia?

      No, non c’è molta differenza, addirittura in Italia si possono trovare prodotti a prezzi più bassi rispetto alla Spagna.

      - Per quanto riguarda il sistema scolastico, quali sono le principali differenze nel metodo di insegnamento tra Italia e Spagna?

      Il sistema scolastico qui è totalmente diverso da quello del mio Paese; a partire dall’organizzazione del sistema educativo. Secondo me qui viene richiesto ai giovani di scegliere il loro indirizzo di studi in maniera prematura; questo potrebbe danneggiare il loro futuro nel mondo del lavoro. Penso che un ragazzo di 15 anni non sappia realmente a cosa vorrà dedicarsi in futuro.

      - Cosa ti manca di più del tuo Paese?

      Ciò di cui ho più nostalgia è l’orario diverso dei pasti.

      - Raccomanderesti il progetto Erasmus e che consigli daresti a chi sta per partire?

      Sì, raccomanderei questa esperienza senza ombra di dubbio. Consiglierei a chi ha intenzione di partire per un’esperienza Erasmus di godersela fino in fondo e di viverla al massimo.

      - L’intervista è volta al termine, lasciaci con una frase che rappresenta l’Italia e la tua esperienza.

      La mia esperienza è stata magnifica. Per concludere, una frase che potrebbe definirla è “La vita è bella come l’Italia’’.

      Giorgia Berardini

       


      Parole chiave:

      erasmus plus , interviste

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