Acqua inquinata: a rischio due miliardi di persone - Inchiesta degli studenti del "Mattei" sull’inquinamento idrico nel mondo
 
 
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      Mattei Attualità 16/07 16/07

      Acqua inquinata: a rischio due miliardi di persone

      Inchiesta degli studenti del "Mattei" sull’inquinamento idrico nel mondo

      Inquinamento da idrocarburiL'inquinamento idrico è un fenomeno sempre più diffuso nel mondo ed è causato da diverse sostanze. Secondo l’OMS, due miliardi di persone nel mondo bevono acqua inquinata. L’80% dei Paesi non spende a sufficienza per rendere potabile l’acqua. Tra queste sostanze inquinanti ci sono gli idrocarburi.

      Gli idrocarburi vengono riversati in mare in seguito a incidenti di piattaforme petrolifere e navi, soprattutto durante il riempimento e lo svuotamento di cisterne.

      Secondo Legambiente, il Mediterraneo è il mare con la maggiore concentrazione di catrame con 38 mg/m³.

      Numerosi sono stati gli incidenti. Nel 1978 la petroliera “Amoco Cadiz” ha riversato in mare 1,6 milioni di barili di petrolio. Nel Golfo del Messico, nel 1979, si sono riversati 3,3 milioni di barili di greggio.

      Altre sostanze inquinanti sono i fertilizzanti chimici e i pesticidi. Queste sostanze, tramite i corsi d’acqua, arrivano al mare e causano l’aumento delle alghe. Ad esempio, nel 2010 in Cina orientale, lungo le coste di Qingdao, si è verificata una fioritura di alghe improvvisa.

      L’acqua può essere inquinata anche da batteri e altri microorganismi, come è successo in Sicilia, a Castelbuono, nel mese di febbraio del 2017.

      La plastica è considerata inquinante perché rilascia nell’acqua molte sostanze nocive come il bisfenolo A. Secondo i ricercatori dell’Ospedale francese “Antoine-Béclère”, il bisfenolo A causa malattie all’apparato riproduttore. Un esempio eclatante è l’isola di plastica nell’Oceano Pacifico. Isola di plastica nell'Oceano Pacifico

      Ancora più disastrosi sono gli effetti dei metalli pesanti. Secondo l’“Istran”, nel fiume Po in un anno si depositano 244 tonnellate di arsenico.

      L’inquinamento può avere effetti disastrosi sull’uomo e sugli animali causando avvelenamenti. Le reti abbandonate possono danneggiare i fondali marini e molte specie animali possono restare impigliate.

      Le acque più inquinate

      I 10 fiumi più inquinati sono:

      • Rio Bravo (Messico e Stati Uniti)
      • Danubio (Europa centrale)
      • Elk River (Virginia, Stati Uniti)
      • Fiume Gange (India)
      • Fiume Indo (India, Pakistan e Cina)
      • Fiume Mekong (Sud-Est asiatico)
      • Fiume Murray-Darling (Australia)
      • Nilo (Egitto)
      • Fiume Salween (Sud-Est asiatico)
      • Fiume Yangtze (Asia centrale)

      I 6 laghi più inquinati sono:

      • Tai (Cina)
      • Onondaga (New York)
      • Chad (Sahara)
      • Mar Caspio (Asia centrale)
      • Aral (tra l'Uzbekistan e il Kazakistan)
      • Karachay (Russia)

      I 7 mari più inquinati sono:

      • Golfo del Messico
      • North Atlantic Garbage Patch
      • Oceano Pacifico
      • Oceano Indiano
      • Mare Mediterraneo
      • Mar Baltico
      • Mar dei Caraibi

      Ma costa di più depurare l’acqua o costruire un pozzo artesiano?

      I prezzi per un depuratore ed erogatore d’acqua variano da un minimo di € 1200 ad un massimo di € 2500; invece i prezzi per un pozzo artesiano si aggirano tra i € 2000 e € 3000.

      Nuove tecnologie

      Ooho, la bottiglia d'acqua del futuro Nel 2014 è stata inventata una piccola bolla sferica che dovrebbe sostituire la bottiglietta di plastica. È costituita da alginato di sodio, ricavato dalle alghe brune, e da cloruro di calcio. La nuova invenzione si chiama “ooho” ed è anche biodegradabile e commestibile.

      Esistono anche dispositivi in grado di diminuire l’inquinamento.

      L’ingegnere Adriano Marin ha inventato un nuovo metodo per depurare le acque attraverso l’evaporazione selettiva.

      Si chiama “Wonderful Water”. Questo metodo permette di depurare l’acqua riducendo il volume delle scorie.

      Il “Seabin” è un dispositivo in grado di eliminare rifiuti solidi e idrocarburi. Si tratta di un bidone che resta con il bordo allo stesso livello dell’acqua. L’acqua entra dentro e viene filtrata attraverso un sacco di fibra naturale.

      IlDrinkable Bookè un libro ecologico con le pagine in grado di filtrare l’acqua. All’interno del libro ci sono informazioni sulla filtrazione e le pagine diventano filtri in grado di uccidere il 99% dei batteri. Questo libro è stato inventato dalla dottoressa Theresa Dankovic negli Usa.

      Lo stesso effetto si ottiene con i semi della pianta “moringa oleifera” che contengono particolari proteine che rompono le membrane cellulari dei batteri. Tale metodo era usato già nell’antico Egitto ed è ancora valido oggi.

      Queste innovazioni stanno aumentando sempre di più, favorendo la diminuzione delle impurità delle acque.

      Simone Murazzo

       Giovanni Di Pardo

      Greta Antenucci

      Michele Menna


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