Per non dimenticare, anzi… per ricordare - Convegno in memoria del senatore Giuseppe Spataro
 
 
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      Per non dimenticare, anzi… per ricordare

      Convegno in memoria del senatore Giuseppe Spataro

      Venerdì 16 giugno 2017 presso la Pinacoteca di Palazzo D’Avalos si è tenuto il convegno “Per non dimenticare, anzi… per ricordare” organizzato dalla “FO&PA Scuola di formazione politica”, in memoria del senatore Giuseppe Spataro. Il Sindaco dei ragazzi Simone Di Minni, il Vicesindaco e Assessore all’Istruzione Lorenzo Marangione e la Segretaria del C.C.R. Maria Antonacci hanno partecipato al Convegno per approfondire la conoscenza della figura del senatore, uno dei più importanti leader politici nati a Vasto. Impegnato in politica fin da giovane, egli rivestì dei ruoli dirigenziali importanti: fu presidente della Rai, del gruppo parlamentare DC e fu più volte ministro.

      Ma il nostro illustre concittadino è ricordato non soltanto in quanto è stato un grande uomo politico, ma anche perché, dalla sua attività di statista, molti esponenti della politica ne hanno apprezzato gli insegnamenti ancora validi e presi ad esempio, nonché per essere stato, come unanimemente  riconosciuto, “tenace assertore degli ideali umanitari di libertà e di giustizia sociale”. Nel 1977 Giuseppe Spataro, con devoto senso di omaggio alla sua Vasto, donò al Museo Civico la testa originale in marmo del poeta vastese incoronato poeta latino nel Campidoglio nel 106 d.C. Lucio Valerio Pudente, che da circa quattro secoli era custodita dalla sua nobile famiglia.

      Ma già alcuni anni prima egli aveva anche fatto dono, in occasione del suo 80° compleanno, del ricco medagliere alla città del Vasto, che ora è custodito nei Musei di Palazzo d’Avalos.   Nel 1992 l'Amministrazione Comunale di Vasto rendeva omaggio alla memoria di Giuseppe Spataro con la pubblicazione degli atti del convegno svoltosi a Vasto l'8 dicembre 1989 e con la posa di un busto bronzeo in Piazza del Popolo, opera dello scultore vastese Mario Pachioli, quale testimonianza spirituale che l'Uomo politico ha lasciato come messaggio ai giovani, un doveroso riconoscimento alla personalità e all'impegno di Giuseppe Spataro, statista dotato di estrema sensibilità, votato al bene dell'umanità e artefice della rinascita della nostra Regione, come ricordava l'allora sindaco Antonio Prospero, che nel 1989, a 10 anni dalla scomparsa del senatore Spataro, ribadì che Spataro insegnò ai giovani l’importanza morale di assumere con chiarezza la loro posizione, anche a costo della vita, profondamente convinto che è meglio morire liberi che vivere schiavi.

      Con molta umiltà, insegnò loro che le vittorie non sono nostre ma delle nostre idee e dei nostri ideali.  I relatori del convegno, dott. Licio Di Biase, avv. Antonio Marcovecchio, prof. Don Antonio Bevilacqua e avv. Francesco Prospero, hanno dato una testimonianza diretta o indiretta dell’attiva partecipazione del senatore per lo sviluppo di Vasto, dell’Abruzzo e dell’Italia.  In seguito, presso la residenza del Poeta Gabriele Rossetti è stata inaugurata la mostra fotografica “Chi erano mai, questi democristiani?”.

       “Con la passione per la libertà, ispirata alla fede cristiana, Giuseppe Spataro ebbe fervido e tenace l’amore del paese natio, che di lui conserva, a conforto e monito, il ricordo della limpida vita e gli conferma perenne gratitudine per la dedizione operosa al decoro e al progresso della sua città del VASTO".

       “La memoria è tesoro e custode di tutte le cose.
      Perdere il passato significa perdere il futuro.
      La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda.
      La memoria è un presente che non finisce mai di passare.”

      Il sindaco dei ragazzi e delle ragazze
      Simone Di Minni

       

       


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