“To be or not to be”, reagire o subire le avversità - Tre studenti del Liceo delle Scienze Applicate hanno realizzato un cortometraggio
 
 
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      Mattei Attualità 17/06 17/06

      “To be or not to be”, reagire o subire le avversità

      Tre studenti del Liceo delle Scienze Applicate hanno realizzato un cortometraggio

      Fare teatro attraverso il video: è questa l’idea che è venuta in mente a tre studenti della classe III B del Liceo delle Scienze Applicate del “Mattei”. Michele Cafaro, il protagonista della scena, ha raccontato la storia rivisitata di un copione scritto da Tommaso Rossi, propostogli dalla sua professoressa di storia Filena Farina, con i suoi compagni Ciro Caputo, che si è occupato delle riprese, e Luca Trentalange, che ha montato il cortometraggio.

      Tutti e tre, in un’intervista, hanno svelato l’organizzazione del lavoro e raccontato le loro impressioni su un progetto che li ha visti impegnati nei loro campi di preferenza.

      D: Quale storia raccontate?

      Michele: Raccontiamo la storia di un uomo che, vivendo in una critica situazione familiare, economica e morale, un giorno pensa di compiere una rapina che, però, non va a buon a fine. Finisce in carcere dove decide di scrivere, essendo lui appassionato di teatro, una rivisitazione di Romeo e Giulietta. Il suo compagno di cella, però, lo aiuta a realizzare un'idea geniale: scrivere una tragedia nella commedia, lavoro che cambierà la sua vita.

      D: Quale messaggio volete trasmettere con questo cortometraggio?

      Michele: Con questo cortometraggio vogliamo dire che nella vita si possono subire tutte le situazioni negative che si possono verificare oppure si può reagire alle avversità, cercando di riscattarsi: da qui il titolo "To be or not to be" ("essere o non essere"). 

      D: Dall'idea di realizzare questo sketch teatrale attraverso il video può nascere un progetto ben più ampio? 

      Ciro: L'idea di fondo c'è, perché tutti e tre crediamo tanto nei nostri hobby (Ciro nella fotografia; Luca nella grafica; Michele nella regia), però dipende dai risultati che otteniamo da questo video. 

      D: Cosa è stato usato per fare le riprese?

      Ciro: Ho girato con la mia macchina fotografica Nikon 5300

      D: Dove avete fatto le riprese? 

      Ciro: Il video è stato girato interamente sul terrazzo della casa di Michele e abbiamo usato due semplici sedie a sdraio. 

      D: Quale programma è stato utilizzato per il montaggio video?

      Luca: Per montare il video ho usato Sony Vegas Pro 13, mentre per i titoli di coda Photoshop

      D: Quali musiche avete scelto? 

      Luca: La prima musica è “Dirty Walk”. La seconda, che inizia quando si ha la saturazione dei colori, è “Take Five”, che si interrompe prima della morale finale. Alla fine del video, invece, si avvia una versione rivisitata di “Take Five”

      D: Quale significato ha la saturazione dei colori che compare ad un certo punto del video?

      Luca: Abbiamo utilizzato una transizione dal bianco e nero ai colori originali per evidenziare le due fasi della vita del protagonista del copione: prima di disperazione (scena bianco e nera) e poi di speranza (la scena acquista i colori originali). C'è un momento esatto in cui si ha la saturazione dei colori: quando al protagonista viene l'idea di realizzare una tragedia nella commedia. 

      D: Quanto è importante, da attore teatrale, l'interpretazione? 

      Michele: L'interpretazione è la chiave del successo del teatro, che si raggiunge non solo con il talento, ma anche con la dedizione. Il teatro te lo porti anche fuori: ti rende una persona più eclettica e capace di affrontare situazioni nuove

      D: Cosa pensi della tua passione ? 

      Luca: Io credo che, facendo grafica, riesci ad esprimere la tua fantasia.

      Ciro: Per me riuscire a cogliere l'attimo è la cosa più bella che uno possa fare. A me piace fare la “street photography”, ovvero fotografare la vita quotidiana: sono fotografie che possono darti un messaggio. 

      Ora non resta che gustarsi l’opera che hanno messo su questi tre ragazzi: buona visione!

      Giuseppe Pio di Cianno

      Video - To be or not to be

      Video realizzato da Michele Cafaro, Luca Trentalange e Ciro Caputo 


      Parole chiave:

      cortometraggio , fotografia , hobby , teatro , video

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