Gita in Sicilia del secondo biennio del liceo classico - La gita secondo il progetto di alternanza scuola-lavoro
 
 
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      Gita in Sicilia del secondo biennio del liceo classico

      La gita secondo il progetto di alternanza scuola-lavoro

      Da pochi giorni, si è conclusa la gita scolastica in Sicilia, che ha coinvolto le classi del secondo biennio del Liceo Classico di Vasto. Quest’anno, in consiglio, è stato approvato un viaggio diverso, che ha visto in primo piano il tanto chiacchierato progetto di “Alternanza scuola-lavoro”. Questo il programma: partecipazione alle escursioni nelle famose città barocche di Catania, Noto, Siracusa, Ortigia e Tindari; nel pomeriggio svolgimento degli stage concernenti l’ambito dello spettacolo con animatori professionisti, ricevendo una valutazione da questi ultimi al termine della settimana. Dopo aver affrontato un estenuante viaggio sul traghetto, si è dato il via ad una gita il cui ricordo rimarrà indelebile nel cuore dei ragazzi. Un pomeriggio è stato dedicato alla visione dei “Sette contro Tebe”, tragedia che è testimone della cultura greca, pietra miliare della società occidentale, di cui, purtroppo, non tutti comprendono il fondamentale valore.

      Invece, durante gli altri pomeriggi, si era colleghi in un progetto che consentiva, a noi ragazzi, di conoscerci meglio l’un l’altro lavorando insieme, di divertirci staccando la spina dalla dura realtà scolastica di maggio e di acquisire maggiore sicurezza in noi stessi, poiché occorreva salire sul palco e rappresentare uno spettacolo. Un’esperienza che, senza dubbio, ci ha permesso di osservare da vicino gli aspetti lavorativi dell’animatore turistico, di viverli da protagonisti, poiché ci è stato concesso di utilizzare gli strumenti e di apprendere le giuste tecniche per poter stabilire un buon rapporto con l’eventuale ospite del villaggio turistico. Non è forse questo il vero scopo dell’“Alternanza” ? A voi il giudizio.

      Giulia Fiammetta Desiati


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