Premio Benedetto Croce: la bellezza della cultura - Il Liceo Mattioli presente alla conferenza del Premio nazionale di cultura B. Croce
 
 
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      Premio Benedetto Croce: la bellezza della cultura

      Il Liceo Mattioli presente alla conferenza del Premio nazionale di cultura B. Croce

      Premio nazionale di Cultura Benedetto croceSabato 27 maggio, noi “lettori stellati” del Polo Liceale "R.Mattioli" di Vasto abbiamo partecipato alla conferenza del Premio Nazionale di cultura “Benedetto Croce”, tenutosi nel Teatro Caniglia di Sulmona.

      Tra i vari ospiti presenti ricordiamo il Sindaco di Pescasseroli, città natale di Benedetto Croce, Anna Nanni e il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini che ci ha calorosamente accolto nella sua amata città.

      Dopo diversi ringraziamenti siamo entrati nel vivo della cerimonia i cui protagonisti eravamo proprio noi ragazzi degli istituti superiori di tutto l’Abruzzo. Il nostro compito è stato quello di decidere il miglior libro nella letteratura narrativa, saggistica e, nel nostro caso, in quella giornalistica.

      Abbiamo ascoltato il giudizio di ogni rappresentante delle scuole abruzzesi riguardo i libri da loro preferiti e si è giunti alla vittoria nella sezione di narrativa del libro "Carne mia" di Roberto Alaymo, nella saggistica "La Costituzione e la bellezza" di Sgarbi e Ainis, mentre il libro da noi eletto nella giornalistica è stato “Prigionieri dell’Islam” di Lily Gruber.

      Successivamente abbiamo avuto l’onore di ascoltare Mauro Felicori, direttore della Reggia di Caserta che, attraverso le sue parole, è riuscito a trasmetterci il suo amore per l’arte e per la bellezza, che non è da considerare un costo ma una risorsa per un Paese come l’Italia, ricco di Beni Culturali.

      I Beni Culturali dovrebbero essere una locomotiva dello sviluppo del Paese, continua Il dott. Felicori nel suo intervento, fonte di cultura e ricchezza ma in realtà non hanno nessuna importanza economica, addirittura molti vengono abbandonati per mancanza di fondi pubblici. Negli ultimi anni però c’è stata una rivoluzione imprenditoriale dei Beni Culturali pubblici come i musei che si comportano come delle vere e proprie aziende indipendenti, favorendo così l’incremento del turismo e della ricchezza territoriale.

      Il secondo intervento è stato quello di Biagio Di Giovanni, filosofo e studioso di Benedetto Croce.

      Il filosofo a sua volta ha sottolineato che la bellezza sarà la salvezza della società, non è un principio astratto ma è intorno a noi. Ci ha illustrato inoltre il pensiero di Giambattista Vico a cui si ispira Benedetto Croce, il quale mette in luce  proprio la “corporeità” della bellezza. Riscontriamo quindi l’importanza anche della filosofia per la costruzione della civiltà e dell’umanità, che non deve ignorare il passato ma cercare di migliorare, nonostante la profonda crisi Occidentale, grazie proprio alla bellezza.

      La partecipazione alla giuria popolare del premio “Croce” è stata un’esperienza molto interessante, frutto di incontri tra noi “lettori stellati” del Liceo “Mattioli” e oggi anche un’opportunità di confronto con le esperienze di altri ragazzi come noi appassionati alla lettura.  Anche la cornice geografica ha reso più suggestiva la giornata: Sulmona, per molti di noi una piccola grande scoperta tra bellezze del passato proiettate nel futuro.

                                                               

       Giorgia Cianfagna

      Beatrice Capuzzi

       


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