Jimmy Butler: come i sogni diventano realtà - Conosciamo meglio il famoso giocatore di basket Jimmy Butler
 
 
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      Jimmy Butler: come i sogni diventano realtà

      Conosciamo meglio il famoso giocatore di basket Jimmy Butler

      Jimmy ButlerJimmy Butler nasce a Houston il 14 settembre 1989. E’ un giocatore di basket e attualmente gioca nei Chicago Bulls. La storia della sua vita sembra tratta da un romanzo dell’Ottocento ed è la dimostrazione del "sogno americano" secondo il quale tutti possono diventare quello che desiderano veramente.

      A 13 anni la madre lo caccia di casa perché gli ricorda troppo il padre che l’ha abbandonata prima che il figlio nascesse. Buttler comincia così a spostarsi da amici che lo ospitano saltuariamente fino a quando incontra Jordan Leslie, un ragazzone che diventerà una stella del football, che convince i suoi genitori ad accoglierlo in casa come se fosse un fratello, nonostante la coppia abbia già sei figli. Il giovane Jimmy non farà mai rimpiangere questa scelta. Si impegna negli studi e nel basket. Si guadagna l’accesso al college Marquette Eagles dove si mette in luce nel campionato studentesco.

      Nel 2011 arriva il suo primo draft e passa ai Chicago Bulls. Da allora la sua carriera è un crescendo. Nella stagione 2015-2016, precisamente il 18 dicembre 2015, fissa il suo career high di punti a quota 43, nella sconfitta in casa contro i Detroit Pistons che giunge dopo ben quattro tempi supplementari. Un nuovo record lo fissa nella partita in trasferta contro i Toronto Raptor, il 3 gennaio 2016, segnando 42 punti nella seconda metà della gara, battendo così il record della franchigia che era fermo a 39 punti segnati in una frazione di gara e realizzato addirittura da Micheal Jordan, il 16 febbraio 1989, contro i Milwaukee Bucks. Nel 2016 vince la sua prima medaglia d’oro ai giochi olimpici a Rio. Il 2 gennaio 2017, aggiunge un'altra perla al suo score: segna 52 punti nella vittoria casalinga sugli Charlotte Hornets divenendo così il primo giocatore della franchigia, dopo Michael Jordan, a realizzare almeno 50 punti allo United Center. E’ considerato, dagli addetti ai lavori, l’esempio vivente di come, con la forza di volontà e il desiderio di riuscire, si possano raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.

      Niccolò Di Caterino


      Parole chiave:

      sport , basket , persone

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