"Scuola e lavoro non differiscono poi tanto se presi seriamente" - L’intervista ad Alessandro Bontempo, Plant Manager CRS del gruppo NSG
 
 
    Leggi il giornale di un istituto
     

      • Macerata - I.P.S.E.O.A. "G. Varnelli" (in attivazione)
      • Campobasso - Liceo Classico "Mario Pagano" (in attivazione)
      • Isernia - I.S.I.S. "FERMI-MATTEI" - ISERNIA (in attivazione)
      • Termoli - I.I.S. Boccardi - Tiberio (in attivazione)
      • Trivento - N. Scarano (in attivazione)

      "Scuola e lavoro non differiscono poi tanto se presi seriamente"

      L’intervista ad Alessandro Bontempo, Plant Manager CRS del gruppo NSG

      Alessandro Bontempo

      Conoscere i percorsi di studio e professionali di persone che oggi lavorano in realtà di diverso genere è senz'altro un tassello in più per uno studente che si trova a dover scegliere quale sarà la sua strada terminata la scuola. Per questo, attraverso i volti e le parole di tante persone, ognuno con una storia differente, si può creare una sorta di mappa delle professioni che gli studenti possono conoscere e approfondire con una testimonianza diretta. 

      Abbiamo intervistato Alessandro Bontempo, 40 anni, attualmente Plant Manager CRS, NSG Group San Salvo

      Di cosa si occupa la tua azienda?
      La NSG Group (Nippon Sheet Glass) è una azienda multinazionale che produce vetro. Il Sito di San Salvo della Pilkington Italia, che appartiene a NSG Group, produce vetro per auto. Il vetro prodotto a San Salvo dai due float viene utilizzato sia per produrre vetro auto che vetro edilizia.

      Di cosa ti occupi tu all’interno dell’azienda?
      Il sito di San Salvo consta di 7 stabilimenti produttivi (oltre che di una serie di funzioni di supporto e di gruppo). L’attività che svolgo è quella di Plant Manager di uno di questi stabilimenti, chiamato CRS.

      CRS sta per Centro Ricerche SIV, essendo nato negli anni ’90 come centro di ricerca e sviluppo della allora parastatale Società Italiana Vetro; dalla fine degli anni ’90 il CRS è diventato uno stabilimento di produzione a tutti gli effetti e produce a tutt’oggi parabrezza, lunotti e vetri laterali per le principali case auto. In quanto Plant Manager sono responsabile di far rispettare le normative di sicurezza e di raggiungere gli obiettivi di performance, in conformità agli standard di qualità e nel rispetto del budget. E’ naturale che tale responsabilità può essere espletata solo grazie al lavoro coordinato di una squadra di circa 300 persone!

      Qual è stato il tuo percorso scolastico?
      Dopo la maturità scientifica (Istituto R. Mattioli di Vasto) ho conseguito la Laurea con lode in Ingegneria Meccanica presso l’Università La Sapienza di Roma

      Come sei arrivato a fare il lavoro che fai oggi?
      Già dai tempi dell’Università ho provato predilezione per argomenti di interesse gestionale in ambiente industriale: ho costruito, quindi, un piano di studi individuale che limitasse le discipline da progettista e privilegiasse argomenti come la Qualità e il lavoro di Team. Poi una serie di casi fortuiti mi ha portato a tornare “a casa” ed essere assunto dalla Pilkington Italia, dove le mie competenze sono state apprezzate ed i miei interessi ed inclinazioni assecondati… ed eccomi qua.

      Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ti piace di più?
      Mi piace ottenere risultati migliori di quelli attesi
      . Mi piace risolvere problemi a prima vista insormontabili. Mi piace contribuire all’innovazione. Ma ciò che davvero amo è lavorare sui rapporti interpersonali, sulla continua evoluzione e crescita del team; questa, d’altra parte, ritengo sia la missione della mia posizione.

      Cosa consigli a chi vuole intraprendere una carriera simile?
      Consiglio solo di domandarsi cosa vuole fare davvero: penso che ogni tipo di lavoro dia soddisfazione se piace.

      Un consiglio per chi si appresta a passare dalla scuola al mondo del lavoro?
      Durante il mio percorso scolastico ricordo alcuni “adulti” ammonirmi con frasi del tipo: “il mondo del lavoro è un’altra cosa, vedrai!”. La mia personale constatazione è che scuola e lavoro non differiscono poi tanto se entrambi vengono presi seriamente.


      Condividi questo articolo



       


        edit

        Scrivi su Scuolalocale clear remove

        Scrivi un articolo e invialo alla redazione di un Istituto.
        account_circle
        email
        Seleziona la redazione a cui inviare il tuo articolo
        mode_edit
        Foto attach_file
        Indietro
        thumb_up

        Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

        Attendi una loro risposta, grazie!

        doneChiudi
        Racconta la tua esperienza in un progetto di alternanza Scuola-Lavoro.
        Inserisci i tuoi dati, seleziona il progetto e racconta la tua esperienza. La redazione e il capo-redattore riceveranno e pubblicheranno il contenuto su Scuolalocale, nell’area progetti Scuola-Lavoro.
        account_circle
        email
        Seleziona la redazione del tuo Istituto o quella alla quale vuoi inviare il tuo articolo
        Seleziona il progetto che vuoi raccontare. Non c'è? Chiedi subito al tuo tutor aziendale di inserirlo!
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        mode_edit
        Foto attach_file
        Indietro
        thumb_up

        Il tuo articolo è stato inviato alla redazione da te indicata!

        Attendi una loro risposta, grazie!

        Chiudi
        Chiudi