Via i pregiudizi! - Il liceo delle Scienze Umane in visita al Centro di Riabilitazione Psichica
 
 
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      Via i pregiudizi!

      Il liceo delle Scienze Umane in visita al Centro di Riabilitazione Psichica

      Nella mattinata del 16 marzo 2017 con la nostra classe 5^ D delle Scienze umane, grazie alla prof.ssa Colella, abbiamo avuto la possibilità di visitare il Centro di riabilitazione psicosociale di Vasto.

      Carichi di ansia e curiosità siamo arrivati alla struttura dove ad accoglierci c’era la psicologa Anna Nanni che, in un primo momento, ci ha spiegato le dinamiche del Centro e poi, con l’arrivo di alcuni utenti, ci ha invitato a presentarci. Oltre a raccontare in modo generale i nostri hobby e interessi, siamo stati anche spronati a esprimere le nostre emozioni e aspettative circa questa esperienza.

      Alcuni utenti dopo essersi presentati, con coraggio e intraprendenza, hanno condiviso con noi le loro esperienze personali e i motivi che li hanno spinti a frequentare la struttura; altri, invece, probabilmente intimiditi dalla nostra presenza, non sono riusciti a emergere dalla loro riservatezza.

      Le operatrici ci hanno illustrato come è scandita la settimana e quali attività svolgono nelle diverse mattinate e, durante una breve pausa, abbiamo avuto modo di relazionarci e interagire personalmente con gli ospiti del Centro diurno.

      Nella seconda parte della mattinata, studenti e utenti ci siamo divisi in tre gruppi, ognuno intento a svolgere attività diverse: un gruppo si è dedicato a un laboratorio di cucina, un secondo si è interessato alla costruzione di puzzle e un ultimo gruppo è rimasto nel salone centrale per il social skill training, volto al recupero delle abilità di relazione nella vita quotidiana.

      La finalità principale di questo stage è stata quella di osservare con occhio critico il metodo personalizzato messo in campo per ogni utente del Centro, a seconda del tipo di disturbo manifestato. Questa esperienza, tuttavia, è stata significativa non solo a livello scolastico, ma anche per una crescita personale; proprio a tale riguardo, la dott.ssa Nanni ci ha tenuto a sottolineare l’importanza di superare i pregiudizi che spesso caratterizzano la cultura occidentale in merito alla malattia mentale. Abbiamo compreso l’efficacia di questo tipo di strutture, sorte dopo la legge 180 del 1978, ma soprattutto ci siamo resi conto del duro lavoro che si nasconde dietro il processo di riabilitazione sociale.


       

      Di Risio Nicoletta, Sciascia Federica, Di Loreto Mariapia Giovanna

       


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