"Il mondo non finisce ai confini del paesello, anzi inizia lì" - I volti delle aziende del territorio - Elio Bucciantonio di Submeet Association
 
 
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      "Il mondo non finisce ai confini del paesello, anzi inizia lì"

      I volti delle aziende del territorio - Elio Bucciantonio di Submeet Association

      Elio BucciantonioConoscere i percorsi di studio e professionali di persone che oggi lavorano in realtà di diverso genere è senz'altro un tassello in più per uno studente che si trova a dover scegliere quale sarà la sua strada terminata la scuola. Per questo, attraverso i volti e le parole di tante persone, ognuno con una storia differente, si può creare una sorta di mappa delle professioni che gli studenti possono conoscere e approfondire con una testimonianza diretta. 

      Abbiamo intervistato Elio Bucciantonio, vicepresidente della Submeet Association di San Salvo.

      Di cosa si occupa la tua azienda?
      Noi siamo una associazione di professionisti, composta da otto persone tra membri e staff, finalizzata a sviluppare, implementare e gestire attività educative e formative finanziate dai fondi europei.

      Di cosa ti occupi tu all’interno dell’azienda?
      Io sono il vicepresidente dell’associazione e mi occupo sia della parte organizzativa che dell’implementazione di training di tipo tecnico.

      Qual è stato il tuo percorso scolastico?
      Ho studiato al Liceo “L.V. Pudente di Vasto”, dove ho conseguito la maturità classica nel 1985; mi sono poi iscritto alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma “La Sapienza”, dove mi sono laureato in Ingegneria Gestionale.

      Come sei arrivato al tuo lavoro attuale?
      L’attività è stata iniziata nel 2003 da mia moglie Fabiana; io ho deciso di “cambiare vita” nel 2012 e di collaborare a questo progetto professionale e di vita, grazie al quale siamo arrivati ad avere 72 progetti approvati nel solo 2016.

      Qual è l’aspetto del tuo lavoro che ti piace di più?
      Il raffronto continuo con culture diverse e l’aggiornamento continuo che è essenziale tenere per essere al passo con i tempi e con le esigenze dei formandi.

      Cosa consigli a chi vuole intraprendere un percorso simile?
      Tre cose: (1) ampia apertura mentale; il mondo non finisce ai confini del paesello, anzi inizia lì; (2) conoscenza dell’Inglese; (3) utilizzare le tecnologie informatiche al meglio, non solo per comunicazione. 

      Un consiglio per chi si appresta a passare dalla scuola al mondo del lavoro?
      Entrate nell’ordine di idee che, purtroppo, per quanto bravi possiate essere, non avete imparato ancora nulla: il lavoro è esso stesso un apprendimento continuo e occorrono umiltà e perseveranza per avere successo.

      Redazione scuolalocale.it


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