"La scimmia nuda torna": ecco Francesco Gabbani - La leggerezza dei suoi passi, il languore della sua voce...
 
 
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      "La scimmia nuda torna": ecco Francesco Gabbani

      La leggerezza dei suoi passi, il languore della sua voce...

      La leggerezza dei suoi passi, il languore della sua voce, l'ardente energia, che non ha voluto, né potuto controllare...hanno fatto sì che Francesco facesse vincere la scimmia umana, ovvero l'atavica vita che contrasta la morte.

      Nonostante "l'evoluzione inciampi" la scimmia nuda balla e, ballando insieme a Francesco, si riappropria della sua "umanità". L'uomo occidentale ha trovato la sua coca ed il suo oppio: la rete, il gruppo dei selfisti anonimi.

      Il dubbio che ci pervade, ascoltando il testo, non è solo quello amletico, bensì quello del consumismo: essere o avere? Il nostro Karma è diventato l'avere, il possedere, il delirio di potenza. Francesco si accosta ad una scimmia sul palco: pare la scimmia che l'attore A.Hopkins tentava di salvare in un film da lui interpretato; il medico, che nella foresta, salvò tanti gorilla dalla morte, somministrata dagli uomini predatori. Tuttavia, il medico è stato punito, costretto a tornare alla "occidentalizzazione" ed è rimasto solo.

      Il nostro occidente ci costringe ad abbracciare il Karma dei selfie.Se non ti fai un selfie, rimani solo. La canzone di Gigi D'Alessio ci ha fatto familiarizzare con la morte ( la stella più bella). Quella di Fiorella Mannoia ci ha fatto familiarizzare con la vita ("se cadi ti aspetta"). Francesco ci regalato un compendio di vita e morte: L'annichilimento dell'occidente (morte) e l'esaltazione della scimmia(vita). Torniamo alla scimmia! Abbandoniamo la vita misurata e convenzionale! Riappropriamoci del peso delle responsabilità, eliminiamo la solitudine che ci attanaglia: noi forgiamo l’amore cui aneliamo. L'occidente si sta facendo inaridire dal dolore, ma Francesco ha dimostrato a San Remo, che, per le persone che si amano davvero, attraverso la musica, la vita è bella. Cogliamo un messaggio forte, riappropriamoci della nostra umanità che proviene dalla scimmia.

       

      Elisa Gabaldi


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