Libriamoci nella legalità! - Il tema della legalità proposto attraverso letture ad alta voce
 
 
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      Mattioli Vasto Iniziative 08/11/2016 08/11

      Libriamoci nella legalità!

      Il tema della legalità proposto attraverso letture ad alta voce

      Foto di Ludovica ValenteNell’ambito del progetto ministeriale  "Libriamoci" si è tenuto un incontro rivolto alle classi del primo biennio durante il quale i ragazzi si sono messi alla prova presentando il tema della legalità attraverso letture ad alta voce, di libri o trattati, intervallando il tutto con brani musicali.

      Ci riferisce la professoressa Raffaella Zaccagna "l’amore favorisce la giustizia e la legalità. Nel contrasto tra Antigone e Creonte, Antigone espone la legge dell’amore come possibilità di cedere a qualcuno qualcosa che lei ritiene ingiusto e osceno, ovvero lasciare insepolto il fratello".

      Io ho optato per un piccolo passo, tratto dai Promessi Sposi, che descrive l’incontro di Don Abbondio con i Bravi. La mia scelta, oltre ad essere una conseguenza dettata dal programma curricolare del secondo anno, cerca di evidenziare come questo estratto sia un chiaro esempio di mancata legalità da parte di Don Rodrigo.

      L’esperienza del Book sound, realizzata lo scorso anno, ha suggerito alcune letture.

      Sono stati letti due brani, tratti dal romanzo "Fulmine" di Lello Gurrado, dove emerge l’importanza della legalità. Il primo brano presenta la vicenda di un giovane bulgaro che muore di "morte bianca" poiché nel cantiere in cui lavorava non sono state eseguite le norme di sicurezza, quindi una palese violazione della legalità. Il secondo propone una visione ottimista su chi, all’interno di una comunità, continua ad avere fiducia in una società migliore. Questo ha permesso di allargare il discorso su Roberto Saviano, intellettuale dei nostri giorni che non perde occasione nel ribadire quanto sia importante testimoniare con la parola un principio di legalità e giustizia.

      "Abbiamo scelto questo tema perché crediamo che sia rappresentativo di un insieme di valori di cui la scuola si deve fare portavoce nella formazione. Quindi legalità intesa come rispetto delle regole, legalità come capacità di condividere la quotidianità con gli altri, legalità come denominatore comune di quello che è giusto che sia il comportamento di ogni essere umano e specialmente dello studente che, nella scuola, deve formarsi come cittadino".

      Queste le parole di alcuni dei docenti del Dipartimento di Lettere coinvolti nel progetto. A conclusione dell’incontro l’intervento della Dirigente Scolastica, M.G. Angelini, che  ha motivato la promozione di questo progetto ricordando come la legalità sia necessariamente legata al rispetto della persona.

      Caterina Gasparrini e Ludovica Valente


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