Marcantonio: "Economia italiana splendida, ma può ancora crescere" - Intervista al responsabile operativo di Unioncamere
 
 
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      Spataro Interviste 30/04/2016 30/04

      Marcantonio: "Economia italiana splendida, ma può ancora crescere"

      Intervista al responsabile operativo di Unioncamere

      Nel primo incontro promosso dalla Unioncamere Abruzzo in tema Globalizzazione [LEGGI] Giovanni Marcantonio, responsabile dell’Agenzia di Sviluppo, ha risposto ad alcune domande dei ragazzi.

      Come si è avvicinato a questo settore?
      È stata una passione! Ho iniziato a lavorare nel campo che volevo, cioè quello dei servizi alle le imprese. Nel corso degli anni l’internazionalizzazione è diventata la base della strategia imprenditoriale e ora sono, fortunatamente, costretto a lavorare in relazione al mercato globale.

      Potrebbe fornirci una definizione di Globalizzazione e i suoi effetti positivi e negativi sull’economia italiana?
      La Globalizzazione è un grande mercato dove si confrontano realtà mondiali. In questo periodo i suoi effetti sono piuttosto negativi per noi: l’Italia è un supermercato nel quale grazie ai brand famosi e al made in Italy grandi realtà straniere vengono a fare acquisti. Quello estero, comunque, rimane un mercato di riferimento per la nostra economia, caratterizzata da produzioni dal grande valore aggiunto.

      Di cosa si occupa all’interno della Camera di Commercio?
      Il mio ruolo è quello di responsabile operativo di un’azienda speciale della Camera di Commercio di Chieti chiamata Agenzia di Sviluppo, che presiede le aree dell’innovazione tecnologica, dell’internazionalizzazione, della creazione di impresa e del supporto alle nuove imprese

      Riguardo il seminario di oggi sul Mercato Globale, perché Unioncamere Abruzzo porta questo progetto nelle scuole?
      Porta il progetto nelle scuole perché per pensare di avere un sistema articolato secondo determinati criteri bisogna partire dalla base per trasferire questi criteri. La scuola è il momento più formante nella vita di una persona e quindi era impensabile non creare un contatto con tutti voi che sarete il futuro del nostro sistema sociale, imprenditoriale ed economico.

      Lei che percorso di studi ha fatto?
      Liceale, facoltà aziendale, master in programmazione… poi ho avuto la fortuna di trovare questo lavoro in linea con gli studi che ho fatto, ai quali comunque ho dovuto aggiungere più percorsi di formazione. Le difficoltà maggiori le ho incontrate soprattutto nelle competenze e conoscenze di natura tecnica, abbastanza difficili da integrare per un aziendalista.

      Come ultima domanda: potrebbe definire con un aggettivo qualificativo l’economia italiana?
      Splendida, perché non ha eguali. Ha sicuramente punti di forza e punti di debolezza, ma come la nostra non ce n’è nessuna. Soprattutto per ciò che riguarda la flessibilità degli imprenditori, che sanno adattare prodotti e servizi alle richieste di mercato in tempi molto rapidi, dimostrando il massimo della capacità organizzativa. Possiamo e dobbiamo ancora crescere in cultura di impresa e di innovazione, ma per farlo abbiamo bisogno di forti investimenti e di politiche che sicuramente sono quelle che il Governo realizzerà.

      Gemma Marisi


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