Il Comitato di valutazione, una novità della "Buona scuola" - Una delle introduzioni della revisione della legge 107
 
 
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      Mattioli San Salvo Attualità 20/04/2016 20/04

      Il Comitato di valutazione, una novità della "Buona scuola"

      Una delle introduzioni della revisione della legge 107

      Quest’ultima riprende di fatto il decreto legislativo 150 del 2009 (noto come decreto Brunetta) che intende valorizzare il lavoro dei docenti meritevoli (tuttavia è escluso il personale ATA). La legge 107/2015 vuole dunque premiare i docenti più impegnati nella scuola con dei bonus in denaro (sono stati stanziati dal governo a tal proposito 200 milioni di euro).

      Tuttavia per l’assegnazione oggettiva e trasparente dei bonus, è necessaria l’istituzione di un comitato che designi i criteri in base ai quali il dirigente scolastico dovrà attenersi per l’assegnazione dei premi. Il comitato (che avrà durata triennale)  dovrà essere così costituito: tre docenti dell'istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto, un rappresentante per i genitori, un rappresentante per gli studenti e un componente esterno individuato dall'ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

      Nel nostro istituto sono già stati individuati i membri del comitato: il prof. Aquilano, il prof. Ercolino e la prof.ssa Del Borrello come docenti interni, la prof.ssa Delle Donne come componente esterno, Sonia Di Tullio come rappresentante dei genitori e Pasquale Ferrara come rappresentante degli studenti.

      Pasquale Ferrara


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